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Scritto da Tommaso
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domenica 27 luglio 2008 |
| | Partiamo dalla posizione del Diagramma n°1 vediamo i piani contrapposti dei giocatori:
Piani del Nero: Il Re non può vincere la partita, può sperare solo di pattarla. Deve cercare di mantenersi al centro della scacchiera, evitando di andare verso gli angoli o i bordi, difatti qui avendo poche case di fuga a sua disposizione, prenderebbe matto in poche mosse.
| Piani del Bianco: Finchè il Re Nero resta al centro della scacchiera non è possibile dare matto. Diventa essenziale ridurre le sue case di fuga e dare matto sui bordi ( o angoli) della scacchiera. Vediamo nel diagramma n° 2 la posizione è l'obiettivo finale da raggiungere, la Th7 controlla la 7^ traversa, ( le vie di fuga sono bloccate) mentre con la Ta8 diamo scacco matto. Per questo motivo prima di iniziare la caccia al Re, dobbiamo scegliere su quale bordo vogliamo condurre il Re, di solito si sceglie il bordo più vicino al Re Nero, in modo da spendere poco tempo per la riflessione del matto, vedi il Diagramma n° 3.
| La Tecnica: 1) Il Bianco ha individuato nell’ottava traversa il bordo dove darà matto al Re; 2) Adesso deve restringere lo spazio e le case di fuga del Re; 3) Inizia con Ta4, mettendo sotto controllo la 4^ traversa, vedi il 4° Diagramma; 4) Poi con l’altra Torre (Th5) inizia a dare scacco al Re, Diagramma n° 5; 5) Infine nei Diagrammi n° 6-7-8-9 possiamo vedere (tipo fotogramma) come il Re Nero è costretto suo malgrado a salire verso l’ottava traversa, mentre il Bianco, opportunamente, alterna le sue Torri, con una da scacco e l’altra invece blocca la traversa sottostante al Re Nero, impedendogli qualsiasi fuga verso la parte inferiore della scacchiera. Siamo arrivati o ritornati, al Diagramma n° 2, dove il Re Nero prende matto sulla ottava traversa.
| Diagramma n° 3 Diagramma n° 4
 | Diagramma n° 5 Diagramma n° 6
  | Diagramma n° 7 Diagramma n° 8
  | Diagramma n° 9 Diagramma n° 10
  | Considerazioni ed esempi : Consiglio al principiante di giocare spesso queste posizioni, anche a colori invertiti, in modo da capire a fondo l’idea che sta alla base di questa tecnica. All’interno di questo articolo, ho inserito tre esempi, che possiamo incontrare durante questo tipo di finale:
Nel 1° esempio troviamo un caso in cui il Bianco, gioca maldestramente è non riesce a dare matto entro le 50 mosse ►►►►
Nel 2° esempio invece, il Bianco gioca correttamente questa tecnica è vince in poche mosse ►►►►
Infine abbiamo un 3° esempio, dove il Nero cerca di resistere a oltranza, durante il suo arretramento attacca le due torri bianche ►►►►
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Ultimo aggiornamento ( venerd́ 17 aprile 2009 )
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