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		<title>Joomla! powered Site</title>
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			<title>Powered by Joomla!</title>
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			<title>LE POESIE DI CLAUDIO MONTALI</title>
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			<description>LA POESIA E LO SPIRITOdiCLAUDIO MONTALIL&amp;rsquo;energia sentimentale, poetica, creativa,introspettiva, affettuosa e spirituale di ClaudioClaudio Montali autore nei campi dell&amp;rsquo;arte e poeta, in un excursus interiore attraverso un percorso iniziatico ai limiti della sopravvivenza, &amp;egrave; riuscito a trarre da s&amp;eacute; il Santo Graal dell&amp;rsquo;infinito, deificando la sua arte di presenza divina, d&amp;rsquo;assoluto.Claudio Montali nasce a Parma il 23 luglio 1957 ad un metro dalla casa di Arturo Toscanini, adiacente al parco ducale nel centro citt&amp;agrave;. L&amp;rsquo;infanzia &amp;egrave; vissuta in una grande famiglia, nonni, cugine, parenti, portato quasi quotidianamente nel grande parco citato, o nel greto del torrente Parma, dove il padre e il nonno coltivavano un pezzo di terra a orto e vigna. Infanzia viva, consapevole, piena di scoperte e rivelazioni, rafforzate a cinque anni, quando i genitori di Claudio vanno a vivere soli con il figlioletto in un quartiere ai confini con la campagna, dove Claudio vive libero insieme a tantissimi compagni\e di gioco, in una citt&amp;agrave; dei bambini gi&amp;ugrave; nei cortili e nei campi dalla mattina alla sera,  rapportandosi, condividendosi e crescendo con loro.   La prima poesia viene scritta improvvisamente, su invito della prof d&amp;rsquo;italiano Marcella Monti (sua insegnante nella scuola superiore sperimentale di prima da lui frequentata), chiedendo alla classe di provare a comporre un sonetto.. Dopo circa mezzora nessuno era riuscito a scrivere nulla, solo Claudio all&amp;rsquo;insaputa per altro della stessa prof, aveva composta di getto in appena pochi minuti la sua prima ode:   La vita&amp;hellip; &amp;ldquo; la vita e&amp;rsquo; il miglior gioco dell&amp;rsquo;universo &amp;ldquo;   Spande, si gonfia, s&amp;rsquo;ingrossa, si forma,si modella, si plasma:Ecco la vita! La struttura si organizza, gli incastrisi fondono, esplodono le emozioni;S&amp;rsquo;infrangono, franano, scivolano gli inizi;Si scindono i fondamenti, crescono le nuove basi&amp;hellip;..nascono le condizioni&amp;hellip;..Tutto si coincide, tutto si sclerotizza:Dolore, sofferenza, sensibilit&amp;agrave;, coscienza.Chi vive non esiste e muore in solitudine&amp;hellip;. L&amp;rsquo;anno successivo ha aggiunto una seconda parte ad integrare&amp;hellip;L&amp;rsquo;essere ridiventa luce, essenza, pace armonia ed unit&amp;agrave; nel tutto.si &amp;egrave; nell&amp;rsquo;esistenza.Non si nasce pi&amp;ugrave; nella sopravvivenza, che inibisce l&amp;rsquo;energia della realizzazione e della creazione, diventando pi&amp;ugrave; importante il vivere che il non morire.Sin da piccolo Claudio, artista innanzi tutto nella vita, si mise controcorrente, sapendo e capendo che era necessario ribellarsi alle cose, alle ingiustizie, alle violenze, alle repressioni e ai tentativi di contenzione delle forze spirituali. contenti intorno, questo si rifletteva su di lui in modo angelico, facendogli percepire le vibrazioni positive della gioia.   Chiave universaleAscoltati!  Sentiti il pi&amp;ugrave; profondamente possibile.. e dalle tue angosce sorgeran raggi di luce&amp;hellip; dalle tue paure scintille d&amp;rsquo;amore&amp;hellip; Dalle impossibili camicie di forza che ti racchiudon, braccia aperte capaci d&amp;rsquo;abbracciar il mondo&amp;hellip; Da quella rabbia violenta una melodiosa armonia  fonte inesauribil di tutti gl&amp;rsquo;esseri&amp;hellip; Ogni cosa ha nella sua controparte opposta la sua fonte di vita.. &amp;egrave; l&amp;rsquo;immagine negativa che produce il riflesso positivo, la chiave universale del mistero&amp;hellip; Sol chi si ferma alle apparenze non si rivela al giusto tempo, sol chi s&amp;rsquo;affretta,  non da spazio al formarsi delle cose e non sapr&amp;agrave; ci&amp;ograve; che dev&amp;rsquo;esser&amp;hellip; Nel buio dei luoghi oscuri si rivela la luce della legge universale:  Chi resiste al buio vedr&amp;agrave; luce&amp;hellip;   Fuoco interioreEsortati a muoverti interiormente, scuotiti, non adagiarti su ci&amp;ograve; che ti tranquillizza,  va,  agisci..   morso da quel fuoco interiore che ti deve sempre esortar al miglioramento,  a  mai  appoggiarsi  sulle conquiste fatte facendole rimaner fini a se stesse&amp;hellip; Mettiti spesso in contatto con l&amp;rsquo;assoluto,  ovunque tu sia!&amp;hellip;  Pi&amp;ugrave; sar&amp;agrave; profondo questo contatto, pi&amp;ugrave; esso trasformer&amp;agrave; la tua vita ed esistenza, rendendoti operante per l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;&amp;hellip; Osserva il Sole, irraggia la sua luce dentro di te!  In ogni cosa e dove essa esiste,  pulsa,  crea e trasforma&amp;hellip;  Vibra con essa!  Sarai tu luce infinitamente!&amp;hellip; Irraggiala intorno a te, dalla! All&amp;rsquo;altrui &amp;ndash; tua umanit&amp;agrave;&amp;hellip;   Niente di ci&amp;ograve; ch&amp;rsquo;&amp;egrave; donato &amp;egrave; inutileNon farti ammaliar dall&amp;rsquo;illusioni! Avvicinati all&amp;rsquo;amor per il creato e tutti gl&amp;rsquo;esser viventi.. Per amor vero tutto &amp;egrave; concesso!   Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; niente  che  non venga perdonato, ne niente di ci&amp;ograve; che vien donato diventa inutile&amp;hellip; L&amp;rsquo;assunzione al cielo passa per la via della Santit&amp;agrave;..    &amp;egrave; un processo di purificazione in cui si forgia il nuovo essere&amp;hellip; Un processo di metamorfosi.. se attraversando i cicli delle prove,   tentazioni  del  male,   sarai  abbastanza  forte, equilibrato,  pulito,  retto sulle tue gambe, avanzerai d&amp;rsquo;un sol gradino dei tanti, ragion d&amp;rsquo;essere dell&amp;rsquo;esistenza. Alza i tuoi sguardi e pensier verso l&amp;rsquo;alto!..Vivi sollevato! La tua Anima ne trarr&amp;agrave; giovamenti profondissimi.. ..con questo spirito calati nella materia:  Imparerai!&amp;hellip; Vivrai!.. e saprai sempre cosa far!&amp;hellip;     Clicca su leggi tutto per vedere l&amp;rsquo;articolo integrale - Condividi su facebook;Condividi (http://www.facebook.com/sharer.php) </description>
			<category>Notizie - Poesie</category>
			<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 13:04:42 +0100</pubDate>
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			<title>LA MOSSA DEL KO (18)</title>
			<link>http://www.scuolascacchinotarstefano.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=712&amp;Itemid=2</link>
			<description>TROVA LA MOSSA DEL KO                  Esercizio N&amp;deg; 35                                                 Esercizio N&amp;deg; 36                  Muove il Bianco                                                Muove il Bianco          </description>
			<category>Notizie - Tattica</category>
			<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 17:48:27 +0100</pubDate>
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			<title>L'ATTACCO DI MINORANZA</title>
			<link>http://www.scuolascacchinotarstefano.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=711&amp;Itemid=2</link>
			<description>L&amp;rsquo;ATTACCO DI MINORANZA SUL LATO DI DONNACapablanca e Alekhine sono stati i campioni per eccellenza, che ci hanno mostrato come si conduce un attacco su entrambi i lati, contro gli arrocchi eterogenei e corti.In linea di massima l&amp;rsquo;attacco contro l&amp;rsquo;arrocco si effettua con la spinta dei pedoni laterali sostenuti dai pezzi pesanti.L&amp;rsquo;attacco sul lato di Donna non &amp;egrave; cos&amp;igrave; popolare fra i giocatori dilettanti come l&amp;rsquo;attacco sul lato di Re, ma ci&amp;ograve; non lo rende meno pericoloso. Di regola l&amp;rsquo;attacco sul lato di Donna non comporta brillanti sacrifici, poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;obiettivo non &amp;egrave; il Re, ma alcuni pedoni o case deboli, o colonne aperte. Manovre lente, con l&amp;rsquo;intento di migliorare la disposizione dei pezzi, l&amp;rsquo;accumulo di piccoli vantaggi e la graduale preparazione di uno sfondamento con i pedoni, costituiscono lo scenario tipico di questa strategia.Un&amp;rsquo;attacco molto usato nelle partite del Gambetto di Donna (G.D.) e senz&amp;rsquo;altro quello di minoranza. Lo scopo di questo attacco &amp;egrave; di creare delle debolezze attaccabili nella struttura pedonale avversaria. Vediamo alcuni esempi pratici che chiariranno questo importante tema strategico.1&amp;deg; Diagramma Osserviamo i pedoni di entrambi sull&amp;rsquo;ala di Donna, la pratica ci ha mostrato che in simili posizioni la migliore continuazione del bianco consiste nella spinta in a4 seguita dall&amp;rsquo;ulteriore spinta in a5. Lo scopo &amp;egrave; quello di imporre al nero un pedone isolato (potenzialmente debole) non importa se il cambio viene effettuato dal nero o dal bianco.Il bianco potr&amp;agrave; combinare questo attacco al pedone isolato, con l&amp;rsquo;avanzata della sua maggioranza sul lato di Re.Questo tema si pu&amp;ograve; applicare anche con altre disposizioni di pedoni.   2&amp;deg; Diagramma: Questa conformazione pedonale e tipica del GD, sul lato di Donna osserviamo che il Nero possiede 4 pedoni contro i 3 del Bianco.La maggioranza del Nero ad ovest e limitata dalla presenza del Pd4: l&amp;rsquo;avanzata in c5 indebolirebbe, dopo d4xc5, il Pd5, oltre a privare il Nero della sua maggioranza; l&amp;rsquo;avanzata del Pb6 o Pb5 avrebbe invece l&amp;rsquo;effetto d&amp;rsquo;indebolire il punto c6.Il piano giustoIl piano strategicamente corretto &amp;egrave; per il Bianco di spingere il Pb4 in b5, vediamo in sintesi le conseguenze: 1.Il Nero potr&amp;agrave; prendere in b5 o aspettare che il Bianco giochi bxc6 e riprendere con un pezzo in c6;2.Il risultato sar&amp;agrave; comunque un indebolimento della situazione pedonale ad Ovest;3.Anche se riprendesse in c6 di pedone, invece che con un pezzo, il Nero si ritroverebbe con un pedone debole, quello c6;4.Naturalmente il Nero pu&amp;ograve; opporre all&amp;rsquo;avanzata in b4, l&amp;rsquo;avanzata in a6. In tale caso, il Bianco continuerebbe con a4 e, dopo adeguata preparazione, con b5, dopodich&amp;eacute; il Nero, effettuando i cambi in b5, rimarebbe con due pedoni deboli in b7 e d5.5.Ovviamente non &amp;egrave; tutto cos&amp;igrave; a senso unico, il Nero in compenso avr&amp;agrave; occasioni d&amp;rsquo;attacco sul lato di Re con l&amp;rsquo;avanzata f5-f4. Questo contro gioco sul lato di Re &amp;egrave; un buon metodo per contrapporsi all&amp;rsquo;attacco di minoranza.L&amp;rsquo;importante e non subire passivamente l&amp;rsquo;attacco ad Ovest.3&amp;deg; Diagramma: Il Bianco inizia l&amp;rsquo;attacco di Minoranza. 1.b4! f5!;(Con l&amp;rsquo;idea di portarlo in f3 per attaccare la casa g2, oppure per attaccare il Pe3, dopo il cambio si crea un pedone debole in e3) 2.b5, f4!; Il Nero non perde tempo. 3.exf4, E il Nero ha posizione equilibrata, sia con 3&amp;hellip;cxb5; 4.Db3, Dd7; che con 3&amp;hellip;Dxf4; 4.b xc6, Dc7; in quest&amp;rsquo;ultimo caso il Bianco avr&amp;agrave; il Pd4 debole come il Nero quello c6 e bench&amp;eacute; si senta di pi&amp;ugrave; la debolezza del Nero, essendo il pedone c su colonna aperta, il materiale ridotto rende questo fattore trascurabile.   Spesso il Nero non ha l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di usare questa reazione, per cui sono stati tentati altri metodi, per opporsi All&amp;rsquo;attacco di minoranza. In passato si usava cercare un gioco attivo di pezzi sul lato di Re, in modo da creare minacce tattiche con cui preoccupare il bianco, ma diversi anni di pratica hanno mostrato che se il Bianco gioca accortamente, tale approccio pu&amp;ograve; risultare insufficiente per il nero. Perci&amp;ograve; l&amp;rsquo;attacco di minoranza era particolarmente temuto. Vediamo all&amp;rsquo;opera questa strategia fra alcuni GM del passato   Smyslov &amp;ndash; Keres Campionato Mondiale, Mosca 1948 (visore partita (strategia/smyslovkeres.htm)) Hort-Byrne, Mosca 1971 (visore partita (strategia/hortbyrne.htm)) Queste partite mostrano come il gioco attivo dei pezzi neri non riesce a bilanciare gli effetti dell&amp;rsquo;attacco di minoranza.Naturalmente ci sono diverse &amp;ldquo;frecce&amp;rdquo; a favore del Nero, che in questo articolo non abbiamo ancora analizzato, per eseguit&amp;agrave; di spazio, il contro gioco del Nero si basa sulla possibilit&amp;agrave; di crearsi un pedone libero sulla colonna &amp;ldquo;a&amp;rdquo; disponendo il pedone in a6 e, quando il Bianco giunge coi pedoni in a4 e b5, allora gioca&amp;hellip;c6xb5 in modo da rispondere, dopo axb5 con la spinta a6-a5. Inoltre vi sono altre idee a disposizione del Nero, vediamole in sintesi:A) Sfruttamento della debolezza della casa &amp;ldquo;c4&amp;rdquo; o &amp;ldquo;e4&amp;rdquo;;B) Prevenzione dell&amp;rsquo;avanzata b4-b5 mediante la spinta del pedone in b5 del Nero, la copertura della debolezza in c6 sar&amp;agrave; realizzata installando un pezzo in c4 (chiusura della colonna c);C) Forzare il cambio della struttura pedonale installando un cavallo (generalmente) in e4, costringere il Bianco a cambiarlo e riprendere allora col pedone &amp;ldquo;e&amp;rdquo;.Partite esemplare sull&amp;rsquo;attacco di minoranza(tratte dal sito Chessgames):(D35) (http://www.chessgames.com/perl/chessopening?eco=D35)  &amp;middot;  1-0 Il link su Chessgames: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1100670   </description>
			<category>Notizie - Strategie</category>
			<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 12:47:06 +0100</pubDate>
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			<title>TRE MOSCHETTIERI / DUMAS</title>
			<link>http://www.scuolascacchinotarstefano.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=710&amp;Itemid=2</link>
			<description>I TRE MOSCHETTIERI di DUMASa curadi Lucio TeiniUn Cardinale d&amp;agrave; scacco al Re in un film degli anni Trenta, tratto da una celebre opera di Dumas, che si apre con una fenomenale partita a scacchi dove la posta in gioco &amp;egrave; molto alta.   Uno per tutti e tutti per uno: questo il celebre motto dei Tre Moschettieri, la creazione letteraria di Alexandre Dumas padre che tanto ha infiammato sia la passione dei lettori che dei cineamatori. Molte versioni cinematografiche si sono ispirate alle avventure di D&amp;rsquo;Artagnan e del perfido Richelieu, ma quella che a noi interessa &amp;egrave; un&amp;rsquo;antica edizione del 1921, che si apre in dissolvenza... su una metaforica partita a scacchi. I due giocatori sono di altissimo rango: Luigi XIII re di Francia e il potente cardinale Richelieu. Una scritta (ricordiamo infatti che il film &amp;egrave; muto) ci ricorda che nella Francia del 1625 i giochi di potere a corte erano continui e spietati, cos&amp;igrave; come i complotti e le cospirazioni, le gelosie e gli asti: le persone venivano usate &amp;laquo;come tante pedine di un gioco&amp;raquo;.   Durante la partita a scacchi che apre la pellicola, un servitore di Richelieu gli si avvicina con la scusa di portare una medicina: in realt&amp;agrave; porta al cardinale la conferma della notizia che egli stava aspettando, che cio&amp;egrave; la moglie del re aveva una corrispondenza amorosa con l&amp;rsquo;inglese Buckingham. Andato via il servitore, Richelieu apostrofa l&amp;rsquo;avversario con una frase sibillina: &amp;laquo;La vostra Regina &amp;egrave; in pericolo&amp;raquo;. Il re cerca di fare finta di niente, ma il cardinale insiste con fare mellifluo: &amp;laquo;La vostra Regina &amp;egrave; minacciata da un Cavaliere&amp;raquo;. Il gioco di parole &amp;egrave; ovviamente intraducibile in italiano, visto che &amp;ldquo;knight&amp;rdquo; in inglese &amp;egrave; sia cavaliere che la pedina degli scacchi che noi chiamiamo Cavallo. Cos&amp;igrave; come il cardinale, Richelieu, &amp;egrave; quel &amp;ldquo;bishop&amp;rdquo; che noi chiamiamo Alfiere, e visto che gioca con Luigi XIII, il Re, muovendo le molte pedine a disposizione, abbiamo una rappresentazione perfetta della fusione di scacchi e vita. Il gioco che apre il film, infatti, rispecchia ogni partita giocata: una semplice rappresentazione in miniatura della vita di ognuno, con le sue strategie e i suoi scacchi, con gli arrocchi e gli stalli e, purtroppo, con gli scacchi matti.   Il povero re Luigi alla fine crolla, e dopo le affermazioni di Richelieu si lascia andare all&amp;rsquo;ira. Il cardinale fa il finto tonto: &amp;laquo;Ma io mi riferivo alla Regina degli scacchi, sire. Cosa potrei dire di vostra moglie se non &amp;egrave; che profondamente devota?&amp;raquo; La falsa mitezza del cardinale non fa che accentuare la rabbia del re: &amp;laquo;Devota... ma a chi? A Buckingham, vero?&amp;raquo; e si allontana infuriato senza finire la partita. Va ricordato come questo film di Fred Niblo (in cui D&amp;rsquo;Artagnan &amp;egrave; interpretato dal celebre Douglas Fairbanks) &amp;egrave; l&amp;rsquo;unico a rifarsi al testo di Dumas inserendo questa partita a scacchi cos&amp;igrave; importante ai fini della storia. Ecco cosa ci dice l&amp;rsquo;autore del romanzo: &amp;laquo;Richelieu e Luigi Tredicesimo disputavano spesso, la sera, quando facevano la loro partita a scacchi, circa il valore dei loro servitori.&amp;raquo; Si pu&amp;ograve; ben immaginare che con &amp;ldquo;servitori&amp;rdquo; si possa intendere &amp;ldquo;pedine&amp;rdquo;. &amp;Egrave; pur vero che la citazione scacchistica del romanzo si ferma qui, mentre quella cinematografica si estende fino a introdurre lo spettatore alle vicende che verranno narrate. Si plaude quindi ad un film che, per una volta, ha saputo ampliare il testo del romanzo da cui &amp;egrave; tratto!     Video: http://xoomer.virgilio.it/luciote/scacchi/film.htm (http://xoomer.virgilio.it/luciote/scacchi/film.htm)  CONDIVIDI L&amp;rsquo;ARTICOLO SU FACEBOOKCondividi (http://www.facebook.com/sharer.php) </description>
			<category>Notizie - Cinema</category>
			<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 14:45:59 +0100</pubDate>
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			<title>CORSI MULTILIVELLO / LUCERA 2010/2011</title>
			<link>http://www.scuolascacchinotarstefano.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=571&amp;Itemid=2</link>
			<description>    L&amp;rsquo;ASSOCIAZIONE PRO LOCO LUCERAIN COLLABORAZIONE CON L&amp;rsquo;ISTRUTTORE FEDERALENOTARSTEFANO TOMMASOINDICE ED ORGANIZZA A LUCERADAL 15 SETTEMBRE 2010 AL 30 MAGGIO 2011DEI CORSI DI SCACCHI MULTILIVELLO  SONO APERTE LE PREISCRIZIONI PER ADULTI E UNDER 16    VEDI IL PROGRAMMA DIDATTICO  VIDEOINIZIO    </description>
			<category>Notizie - Docenti e Istruttori</category>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 18:40:44 +0100</pubDate>
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