Annunci

 

TRADUTTORE -TRANSLATOR

LA CLESSIDRA DEL TEMPO

Corsi stagione 2011/12

 CLICCA SULL'ICONA PER VEDERE I CONTENUTI
CLICCA SULLE ICONE
PER VEDERE LE NOVITA'
IL PROGRAMMA DIDATTICO
 CLICCA SULL'ICONA PER VEDERE I CONTENUTI

LA STAMPA SCRIVE DI NOI


**********************************
Diversi articoli sulle attività, corsi
tornei, di Notarstefano Tommaso
dal Sito di Sport e News


Gli Scacchi sono la "Pietra di
paragone" dell'intelletto.
J.W. Goethe.
**********************************

Quelli che ballavano erano visti
come pazzi da quelli che non
sentivano la musica.
(Friedrich Nietzsche)


Ecco cosa è imparare, non importa
se si perde la partita, ma conta come
la si perde e in che modo mutiamo
noi a causa di questa sconfitta,eppoi
conta quel che ne ricaviamo,qualcosa
che prima non avevamo e che
potremo applicare ad altre partite.
Perdere in certo qual modo curioso....
è vincere ! (R.Bach).

IL MIO PENSIERO


VIVO IL PRESENTE,
SOGNO IL FUTURO.
MA HO IMPARATO DAL PASSATO.

Alcune parole stanno scomparendo dalle nostre conversazioni: diritti, domani, progresso, rispetto, famiglia, integrità, felicità, amicizia. Le rare volte che le si ascolta il loro significato rimane comunque ignoto, elitario....

MESSAGGIO UNIVERSALE

VIDEO-LUCERA LA MIA CITTA'

LA MIA FEDE

IL SIGNORE E' MIO PASTORE

DEDICATO AI MIEI LETTORI

La conquista del Paradiso

MISSION CHIAPAS - S.O.S.

 LEGGI L'ARTICOLO
Prendete la mia eredità
così non pagherete
le tasse...(Un povero Cristo)

Insegnami la dolcezza
ispirandomi la carità,
insegnami la disciplina
dandomi la pazienza
e insegnami la scienza
illuminandomi la mente.
(S.Agostino)

 IL SITO UFFICIALE





Il nostro sogno è quello di veder sorridere i bambini di Ixtacomitàn, uno dei 118 municipi che costituiscono lo stato del Chiapas, in Messico. Vorremmo dar vita ad una struttura sanitaria che possa accogliere le ragazze madri ed i loro bambini. Un luogo che possa dare una opportunità a chi non ne ha mai avuta una. Personale specializzato che riesca ad insegnare alle giovani mamme ed ai loro piccoli a costruirsi un futuro nella loro terra. Le suore missionarie francescane hanno acquistato il terreno; mentre su facebook i ragazzi “Germogli di Futuro” hanno avviato una campagna mediatica di sensibilizzazione e un concerto per la raccolta di fondi…. adesso è arrivato il nostro momento, con il tuo contributo possiamo costruire l’ospedale: insieme possiamo farcela… Vedi qui il progetto integrale, grazie infinite per il tuo aiuto.


  

MAGIA D'AMORE

GUERRIERI DI PACE

LENTAMENTE MUORE.....

SU ALI D'AQUILA

ORME SPIRITUALI

SIAMO TUTTI CREATORI DIVINI

LA NOSTRA PAURA

VORREI ESSERE......

DOLCE SENTIRE.....

QUALCHE NOTIZIA DI ME....

Sono un Istruttore Giovanile della Federazione Scacchi Italiana, insegno questa bellissima disciplina sportiva nelle Scuole Pubbliche e Private. Mi sento un semplice cittadino Europeo, sempre alla ricerca di un pianeta libero, forse troppo romantico per il mondo attuale. Amo la comunicazione perchè innamorato della vita e delle persone che sanno darmi qualcosa. Amo la poesia, la musica e gli scacchi ed ogni giorno mi illudo di riscoprire un mondo migliore. Cerco i veri contenuti umani attraverso questa espressione letteraria tentando di sfuggire alla mediocrità di chi non possiede la sensibilità dando spazio all'ignoranza che ci circonda, ci invade, ci confonde. Credo fermamente in quei valori umani, quasi dimenticati, come la sincerità e l'amicizia. Amo le passioni che nascono dai sentimenti veri e puri sognando di poterle condividere.

COSA MI PIACE NELLA VITA

La Poesia, la Musica, gli Scacchi, l’Arte e tutte le espressioni creative umane come mezzo per comunicare con il mondo. Mi piace coltivare le amicizie condividendone sentimenti ed emozioni. Mi piacerebbe viaggiare per puro diletto o per cultura come visitare nuovi paesi e conoscere culture diverse. Mi piace tutto ciò che è giusto e ricercato e che abbia spessore. Amo l’amore quando è vero e ricambiato, quando sa liberamente donarsi senza falsi pregiudizi. Non accetto la furbizia e l’arroganza in generale, l’ipocrisia, i rapporti di convenienza e disdegno l’ignoranza, la mediocrità e la volgarità del linguaggio e del comportamento. Odio e abiuro il male, in tutte le sue molteplici forme di crudeltà e mistificazione.

LA MIA PICCOLA CITTA'

Lucera (FG) città di luce, ma anche della voce, disse Papa Giovanni Paolo II durante una sua visita pastorale del 25 Maggio 1987. E’ una cittadina situata nel Tavoliere delle Puglie, ho avuto la fortuna di essere nato in questa città straordinaria per la sua impareggiabile bellezza, per la sua stessa storia antichissima e moderna (la sua longevità supera Roma). Nascere e vivere in una città unica al mondo, con questo patrimonio di tessuti profondi, dove la storia ancora si può studiare e rivivere realmente attraverso le orme incancellabili del passato, attraverso la sua architettura, che da sempre la ricama e la fa bella, per il patrimonio artistico e monumentale conservato con preziosità e gelosia, con orgoglio e fierezza, é una fortuna che non può passare inosservata. La sua antica storia si snoda in tutte le sue vie e grazie ai suoi monumenti di svariate epoche può fregiarsi del titolo di città d’arte. Federico II di Svevia disse: Se il Signore avesse conosciuto questa piana di Puglia, luce dei miei occhi, si sarebbe fermato a vivere qui. Tutto questo é stato certamente l'elemento catalizzatore per la mia crescita e lo stimolo al piacere del bello, al gusto dell'arte in senso creativo e maggiormente verso l'immagine e la letteratura. Poi in età più matura verso la lettura poetica e narrativa.

IL MIO SITO E' UN .....

Diario e un magazine personale ed intimistico proiettato verso la divulgazione del Nobil Gioco, attraverso le mie attività e programmi a favore di questa disciplina sportiva. Inoltre e un contenitore dove posso trascrivere poesie su cui riversare i miei pensieri, i miei umani dubbi, le mie paure, i sentimenti e le emozioni che suscita la vita di ogni giorno e del mio vissuto. Poesie e pensieri dedicati a chi non si accontenta delle apparenze che ogni momento del giorno ci colpiscono con gratuito opportunismo, lasciando in noi solo dello sterile vuoto esistenziale e tanto amaro in bocca.

ESPLORANDO LA VITA...

Sono appassionato da sempre dell’arte in tutte le sue molteplici forme creative ed in particolare della pittura, della fotografia e della ricerca d'immagini d'arte, della musica nelle sua forme migliori. Infine ricerco nel binomio della letteratura e teologia l'uomo e la sua realtà oltre le apparenze attraverso la lettura ed i dialoghi. Una sorta di ricerca la mia, mirata alla riscoperta di me stesso, del mio universo e di quello degli altri. Amo irrimediabilmente la natura, il mare, i monti in tutte le sue splendide forme ed espressioni dove, quando posso, mi lascio attrarre, avvolgere e coinvolgere emotivamente. Compio viaggi per conoscere sempre di più il nostro mondo, i suoi popoli e i loro usi e costumi, così diversi e pur tanto uguali. Amo conoscere la gente, ascoltarla con attenzione ricavandone straordinario umano nutrimento come una inesauribile miniera o fonte d’apprendimento capace di accrescere e migliorare la mia esperienza personale di vita e di cammino. Questo vivo desiderio di conoscenza mi ha portato a scoprire l’uso discriminato di internet quale mezzo di comunicazione e creatività, strumento positivo se usato correttamente, dalle infinite possibilità di conoscenza, informazione e d'espressione. Qui, mediante il mio sito web e in special modo su facebook ho incontrato e conosciuto, non solo virtualmente, tante ammirevoli persone, carissimi amici, benefattori, artisti, scrittori e poeti, siti di poesia e di letteratura che mi hanno donato e ancora mi trasmettono l'entusiasmo giusto per proseguire nei miei intenti. Sono queste le persone che ho più care e a cuore perchè esse ogni giorno condividono con me le “vedute del mondo che viviamo", ed arricchendomi interiormente attraverso la "letteratura" e la "poetica”(lasciatemi passare il termine) altrimenti difficili da raggiungere ai nostri giorni.

CINEMA SCACCHI VIDEOCLIP







I PROVERBI SCACCHISTICI

****************************************
  LA RUBRICA SETTIMANALE 
   DI SEBASTIANO  PAULESU
****************************************

I pedoni sono un muro,
dietro cui stà il Re sicuro!



Ti puoi certo rompere il collo
se lasci il centro
senza controllo


Troppe mosse di pedone:
così gioca lo sprecone!


Chi gioca solo con la Regina,
la sua fine si avvicina!


Tenere i pezzi in casa
di paretenza non è
proprio una gran scienza!


Avanza il pedone metro dopo
metro, però attenzione:
non torna più indietro!


Avanzare i pedoni dell'arrocco senza alcun
senso è proprio sciocco!


Il Cavallo laterale
tante volte porta male


Il Cavallo messo a lato
è un Cavallo dimezzato!


Quando il Re se ne và in gita
si regala la partita!


Quando si gioca in modo distratto, si perde subito
per scacco matto!


Senza guardia è la prima traversa:scacco di torre
e partita persa!


Chi dà scacco senza scopo
se ne pente prima o dopo!


Quando un pezzo è condannato, muove
come un "disperato"...


Tante Regine presenti
al gran ballo,e il Re contento
rimane in stallo!


Se l'avversario cede spazio prima lo prendo e dopo lo ringrazio!


Chi spreca mosse in apertura rema incontro alla sventura


Dice la legge dello sviluppo di pensare a tutto il gruppo


Una Torre sempre all'erta sulla colonna aperta


Contro i pedoni uniti a catena ogni nemico arretra o si frena!


Pedoni doppiati pedoni isolati sono tutti pedoni malandati


Pedoni di gambetto
uno lo prendo,
due non li accetto!


Questo Alfiere dove lo metto?
Verso il centro oppure in fianchetto?


Quando il tuo Re
è sotto scacco
non puoi certo pensare all'attacco!


Se su un fianco
subisce un attacco
allora al centro contrattacco!


Col centro bloccato
attacco da un lato!


Con gli arrocchi contrapposti
assalti pedonali
costi quel che costi!


Un fianchetto senza l'Alfiere
è come un palazzo senza portiere!


Case non difese
da alcun pedone
per i Cavalli son comode poltrone!


L'ultimo che sbaglia
perde la battaglia!


Povero Re
costretto al bordo
e infilzato come un tordo!


Chi ricopia le mosse del Bianco perde senza esserne stanco...
Chi ricopia le mosse del Nero perde senza esserne fiero!


Da un continuo scacco perenne
il difensore ne esce indenne!


Quando vedi la Donna e l'Alfiere stai molto attento al matto del Barbiere!


Sembrava una cintola di cuoio e invece era il matto del corridoio!


Dell'avversario seguite
ogni mossa
perchè altrimenti vi scava la fossa!


Chi prende fuoco per due scintille
e chi prende matto dell'imbecille...


Sotto controllo la casa di fuga
e si dà matto alla tartaruga!


Chi gioca in modo abitudinario
dà la vittoria al suo avversario.


Giocatore mogio mogio
chi non pigia l'orologio...


Difensore alla riscossa
con la bella contromossa!

Sotto controllo la casa di fuga
e si dà matto alla tartaruga!


Dai suoi pezzi il Re ben circondato
da un Cavallo nemico fu affogato!


Torre messa presto in gioco
quasi sempre dura poco!


Lo sviluppo e poi l'arrocco
e non perdi come un brocco!


Chi non mette i pezzi in gioco
vuol giocare contro il fuoco!


Gallery

TORNEI SEGUITI DAL MIO SITO

***************************************
Semilampo città di Montefusco
06 Maggio 2012
****************************************
 4° Torneo Città di Bisaccia
25-27 Maggio Reportage
 di Francesco Sessa
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************

UTILITY



 Federazione

 SITO DEL GIOCO PER CORRISPONDENZA







 TOP CLASSIFICA FIDE GM
LIVE CHESS RATINGS

CINEMA SCACCHI
IL SITO DI LUCIO TEINI








ADS AVELLINO SCACCHI



 CORSI ONLINE










L'OASI POETICA



"I veri amici sono quelli che
si scambiano reciprocamente
fiducia, sogni e pensieri,
virtù, gioie e dolori;
sempre liberi di separarsi,
senza separarsi mai."
(Alfred Bougeard)

Non leggete come fanno i bambini per divertirvi,o,come gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere.
G. Flaubert


«La poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio.» (S. Quasimodo)

Se io potrò impedire
ad un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una
vita o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso
caduto a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.
(Emily Dickinson)

Un sorriso
E se ti ho regalato anche solo un sorriso... la mia giornata non è andata sprecata!


Donare un sorriso
rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante
ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
da poterne far a meno
nè così povero da non poterlo donare.

Il sorriso crea gioia in famiglia,
dà sostegno nel lavoro
ed è segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
rinnova il coraggio nelle prove
e nella tristezza è medicina.

E se poi incontri chi non te lo offre,
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che non sa darlo.
P. Johnn Faber

Vivi
Non ci sono sogni irrealizzabili,
ma solo sogni non realizzati
Non ci sono obbiettivi non
raggiungibili,
ma solo obbiettivi non raggiunti. Non esistono
amori impossibili,
ma solo amori non conquistati.
Non esistono gli avvenimenti che accadono.Ma siamo noi
a crearli.
Corri dietro ai tuoi sogni, raggiungi i tuoi obbiettivi.
Conquista i tuoi amori Non subire la vita... vivi.
(Silvana Stremiz)


Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l'anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina la cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d'esilio.
(K. Gibran)


Preghiera di serenità
Che Dio mi conceda la serenità
di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare,
e la saggezza di distinguere tra le due.
Vivere giorno per giorno,
godersi un momento per volta,
accettare le avversità come una via verso la pace,
prendere, come Lui fece,

questo mondo corrotto per quello che è,
non per quello che vorrei,
confidare che Lui sistemerà tutto
se mi abbandonerò alla Sua volontà.
Che io possa essere
ragionevolmente felice in questa vita
e sommamente felice accanto a Lui
nella prossima, per sempre.
(Reinhold Niebuhr)


Vorrei tornare a sentire
i miei sogni vivi dentro di me,
avere nuovi stimoli
che rapiscano la mia mente
e la mia anima
e vorrei che questo
non fosse un sogno
ma la mia vita.

Il mondo vedrà il suo
tramonto quando l'ultimo
uomo smetterà di sognare

Vuoi sapere quando e grande
il mio cuore? Conta le stelle
dell'universo.

Le stelle sono piccole
fessure attraverso le quali
fuoriesce la luce dell'infinito.

Le stelle sono illuminate
perchè ognuno un giorno
possa trovare la sua.

L'amore è un frammento
d'infinito caduto sulla terra.

Tre cose ci sono rimaste del
Paradiso: le stelle, i fiori e
i bambini....

Finchè abbiamo dei ricordi,
il passato dura.
Finchè abbiamo delle
speranze il Futuro ci attende.
Finchè abbiamo degli amici
il presente vale la pena
di essere vissuto.


La vita è l'infanzia della
nostra immortalità.

Ogni cosa che puoi immaginare
la natura l'ha già creata.

Non accontentarti dell'orizzonte,
cerca l'infinito......

Non è la libertà che manca.
Mancano gli uomini liberi.

Da bambini si è se stessi
e si sa e si capisce tutto,
come dei piccoli profeti.
Poi all'improvviso accade
qualcosa e si cessa di
essere se stessi, si diventa
ciò che gli altri costringono
a essere. Si perde la saggezza,
e l'anima.(Addio, Mr.Mckenzie)
Jean Rhys.


La libertà è il diritto
dell'anima di respirare.

Bambini,
imparate a fare
le cose difficili;
parlare al sordo
mostrare la rosa
al cieco liberare
gli schiavi che si
credono liberi.

Ieri è Storia,
Doamni e un mistero,
ma oggi è un dono.
Per questo si chiama Presente!

Quando non dai una carezza al momento giusto è come una parola persa nel vento; se neghi un bacio, è un bacio che vola via veloce come una farfalla sui fiori.Cogli quell’attimo senza lasciarlo al tempo e donali quando il cuore lo sente e un domani non avrai pentimenti !

SONDAGGIO "LE IMMORTALI"

****************************************
Qui puoi vedere le partite
****************************************
>

Syndication

VIisite e Statistiche

Utenti: 3
Notizie: 851
Collegamenti web: 116

Sondaggi

TOMMASO E' CONTRARIO



AVVISO

Questo sito non rappresenta in nessun modo una testata giornalistica, in quanto non viene aggiornato a intervalli regolari e non ha scadenze periodiche. Di conseguenza non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001.Parte delle immagini, contributi audio o video e testi usati in questo sito provengono dalla Rete e i diritti d'autore appartengono ai rispettivi proprietari. Qualora l'uso di testi e/o immagini violasse i diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà immediatamente alla loro rimozione.

TOP VIDEO CHESS FOR EVER

****************************************
Scacchi famiglia Pelyushenko

****************************************
Festival di Andorra 2009
****************************************
M-Tel Topalov gioca alla cieca
****************************************
I corsi di Carmelita Di Mauro
****************************************
Scacchi Ragazzi Super
****************************************
Caruana al Festival di Biel 2009
****************************************
XXXV Open Internazionale FRA
****************************************
Simultanea del Giovane Maestro Nip Nicholas
****************************************
powered_by.png, 1 kB

Home
LA PARTITA A SCACCHI / SIMBOLISMI / METAFISICA PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
giovedì 26 aprile 2012


LA PARTITA A SCACCHI

Di Pegasus

Le opere sono di Michael Cheval
 


Spesso ci sentiamo dire che la vita è come una partita a scacchi e purtroppo molto più spesso capita che uno si chiede cosa significa! Beh, non nascondo che a volte mi chiedo anch'io se poi è così oppure che gli scacchi sono il gioco più simile alla vita e cioè una battaglia continua contro se stessi e contro il mondo (che per me è lastessa cosa). Ultimamente ci pensavo e mi chiedevo se la vita è un'unica partita a scacchi dove ogni mossa è collegata alle altre e in cui abbiamo una quantità di pezzi indefiniti che possiamo perdere, escluso il Re che resta sempre unico, oppure ogni nostra singola storia nella vita è una partita a sé!



 Su questo quesito io ho optato per la prima ipotesi perchè per quanto mi sia sforzato di ricordare una storia, anche brevissima, della mia vita che non sia collegata in un modo o nell'altro a tutto ciò che la precede non sono riuscito a trovarne! Ma molto più pensavo al modo in cui tutto questo gioco che è la vita va studiato e analizzato e malgrado molti penseranno che tutto già si sa e che niente di ciò che dico è una novità, più ho riflettuto sul fatto che spesso si eseguono mosse, creando trappole e facendo movimenti all'apparenza inutili per poter raggiungere il proprio scopo senza però tenere in considerazione i movimenti dei pezzi altrui ed è questo che ci spiazza, ci porta verso la perdita di quell'equilibrio che ci eravamo creati con tanta astuzia e molto spesso ci fa perdere alcuni dei pezzi più importanti, ma come sempre io mi consolo perchè so che i pezzi sono infiniti, tranne il Re e quello c'è una sola signora che può dargli scacco matto e non è permesso a noi.

 Ma allora quando si perde un pezzo importante che si fa? Si ricomincia daccapo con altre persone? Si passa ad altre mosse? No, potrebbe cambiare l'obiettivo da raggiungere, potrebbero essere deviati gli interessi verso altri pezzi della scacchiera ma secondo me l'unica cosa da fare è studiare una nuova mossa per riparare al danno subito senza che questo pesi troppo sull'andamento della partita, perchè a sbagliare mossa ci vuole poco e anche a farne una giusta, il difficile è riuscire a riparare, creare ciò che nessuno si aspetta, la sorpresa!!! Nella vita, in amore, nel lavoro, in famiglia! Una partita continua dove gli errori ci devono far solo riflettere e reagire e dove le vittorie facili devono metterci in guardia e dove bisogna imparare per prima ad essere obiettivi, riconoscendo i propri errori per poter imparare a non farne altri o almeno a provare non farne di simili.

IL SITO DI PEGASUS

Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera. (Ralph Charrell)  
Grazie agli scacchi ho temprato le mie tecniche, perchè gli scacchi ci insegnano ad essere obiettivi. Non si può diventare un Grande Maestro se non si impara a conoscere i propri errori e i propri punti deboli, così come nella vita. (Alexander Alekhine)  
La vita e' una partita a scacchi con la realtà che cambia ogni giorno e nella quale si trova ogni volta un nuovo avversario che usa una tattica differente. (Giuseppe Prezzolini)  


SCACCHI E FILOSOFIA (ANONIMO)


Il gioco degli scacchi ha sempre affascinato conoscitori e non per essere emblema di esercizio razionale puro, “scontro di cervelli” per eccellenza. Anche le avversioni da esso suscitate sono in buona parte sintomo della profonda inquietudine di chi avverte con disagio tale manifestazione di abilità intellettuale. Questo disagio non è dato tanto da un senso di inferiorità verso lo scacchista (che si può provare allo stesso modo verso qualsiasi persona competente in qualsiasi campo dello scibile) quanto dalla percezione della distanza che separa il giocatore di scacchi dal “consorzio umano”: è come se egli si isolasse dal mondo dell’esperienza quotidiana e lo mettesse fra parentesi per vivere in un mondo ideale ad esso quasi totalmente estraneo.




In questo senso si viene a stabilire nell’immaginario collettivo una naturale affinità tra la figura del giocatore di scacchi e quella del filosofo, che per il senso comune è ancora pensato sul modello del saggio platonico: in entrambi si avverte la medesima tensione ideale; entrambi sono visti come portatori di una “stranezza” che non vale la pena sforzarsi di comprendere. Non è un caso se la curiosità popolare si è sempre soffermata sugli aspetti stravaganti della vita così dei grandi filosofi come dei grandi scacchisti: quanto più li si può mettere al loro posto quali persone non completamente normali, o addirittura psicopatiche, tanto più ci si sente tranquilli.
Nella nostra cultura imbevuta di tecnicismo, poi, la cosa si spiega ancora più facilmente: scacchi e filosofia rappresentano, in modi diversi, dei paradigmi di attività razionale “inutile”, cioè senza scopi pratici, nemmeno mediati; dunque, per la mentalità comune, degli esempi da non imitare di spreco di energie intellettuali.


Ciò che più infastidisce, pare, è il carattere di sforzo logico-argomentativo che tali attività comportano; non si percepisce infatti la stessa distaccata avversione nei confronti di attività altrettanto inutili ma dettate da un impulso interiore (come tutte le forme artistiche) o da pura curiosità. L’argomentare filosofico, si può anche dire, è visto come un inutile “gioco di parole”, fine a se stesso e che lascia tutto come era prima, allo stesso modo che una partita di scacchi: non rende questo mondo più bello né produce una conoscenza maggiore di esso, non è che vano esercizio logico.
Ora, si può presumere che, se un analogo sospetto dei più e un’analoga estraneità al mondo comune avvicinano il filosofo e il giocatore di scacchi, l’affinità tra scacchi e filosofia non risieda solo nell’atteggiamento di chi li pratica/fa/gioca o di chi li giudica dal di fuori, ma trovi le sue radici in qualcosa di più profondo, in qualche elemento non marginale della vita spirituale dell’uomo.


Consideriamo anzitutto gli scacchi nel loro significato simbolico. Tutti sanno che essi sono una metafora della guerra, ma già qui è necessario fare una precisazione: non si tratta certo di una guerra primitiva, manifestazione di forza bruta, ma di una guerra condotta secondo regole ben precise, ove vince chi è in grado di applicare la strategia migliore . Fra le due divinità della guerra dell’Olimpo greco, modello di forza scacchistica sarebbe Minerva e non Marte; ciò è curioso, perché la forza della ragione appare in questa prospettiva come una forza “al femminile”, contrariamente a quanto si pensa di solito.

 


Per non uscire dal mondo classico, viene qui spontaneo pensare a quella contrapposizione fra i due aspetti, apollineo e dionisiaco, dell’ethos greco, e alla sua rilettura da parte di Nietzsche nel secolo scorso. Se lo spirito dionisiaco rappresenta la spontaneità vitale, l’istinto, mentre lo spirito apollineo rappresenta l’equilibrio, la misura razionale, gli scacchi non possono che essere l’espressione dello sbilanciamento della cultura in senso apollineo e perciò, per chi la pensa come Nietzsche, del “depotenziamento” dell’essere umano, della negazione della sfera istintuale, della prevalenza dei deboli sui forti. Da questo punto di vista anche il carattere ludico degli scacchi sarebbe una degenerazione: contrapposto al gioco del bambino, simbolo della libera creatività dell’essere umano, il gioco degli scacchi sarebbe al contrario il simbolo della schiavitù dell’uomo, della sua incapacità di evadere dalla gabbia razionale che egli stesso si è creato.


Gli scacchi, come molti sanno, simboleggiano anche dei rapporti sociali. Nella forma definitiva che noi stessi conosciamo possono essere interpretati come la cristallizzazione della società europea tradizionale suddivisa in ordini: dopo i regnanti, in ordine di importanza/vicinanza, abbiamo il clero (in inglese, l’alfiere è il vescovo, bishop), la nobiltà (sempre in inglese, il cavallo è in realtà il cavaliere, knight), la borghesia e infine i contadini (come sono detti rispettivamente in spagnolo, peon, e in tedesco, bauer, i pedoni). Come si vede, alle regole della guerra corrispondono ben determinati ruoli sociali che, data la natura del gioco, si presentano come immodificabili. Anzi, la struttura degli eserciti pare suggerire che la guerra si possa vincere solo se il popolo che la combatte rispetta l’ordine, ove questo ordine non è solo umano ma è pensato come “voluto da Dio”.


E qui veniamo all’elemento più suggestivo del simbolismo scacchistico, che è poi quello teologico-metafisico, e perciò “filosofico” per eccellenza. Gli scacchi paiono simboleggiare non solo la guerra e non solo la società, ma anche il mondo naturale: possono essere visti come una rappresentazione mitica del cosmo, cioè dell’universo ordinato. Ciò non deve stupire in quanto, fin dall’origine della riflessione filosofica, l’idea di un ordine naturale si è sviluppata da e in relazione con quella dell’ordine umano, l’idea di legge naturale da quella di legge civile. Per attenersi alle fonti del pensiero occidentale, basti rilevare che tutta la mitologia greca non è che un’interpretazione in termini umani degli eventi naturali. Nelle teogonie e cosmogonie a noi pervenute non solo i cataclismi, per esempio, sono intesi come manifestazioni della collera divina, ma la stessa unione e separazione degli elementi naturali è pensata come prodotta dalle forze contrapposte dell’amore e dell’odio, oppure come espressione di giustizia e ingiustizia, ecc. Ora, cosa hanno a che fare gli scacchi con tutto ciò?


L’accostamento è fin troppo ovvio: essi, rappresentando la guerra, la contesa, illustrano il mondo come essenzialmente dominato dalla contesa fra due principi opposti e quindi contengono simbolicamente quello che sarà il nocciolo della concezione dialettica della realtà, che da Eraclito ad Hegel ha un posto così importante nella storia della filosofia. Eraclito, padre del pensiero dialettico, scriveva: “Polemos (la Guerra) è padre di tutte le cose, e di tutte signore”. Ciò significa che non solo le cose sono in contrasto fra loro, ma che non sono nulla al di fuori di tale contrasto, e che l’armonia dell’universo non si crea eliminando il contrasto ma proprio grazie ad esso. Non sono forse gli sacchi l’espressione più limpida di tale verità?


Questa analogia può tuttavia essere arricchita. La contrapposizione sulla scacchiera è una contrapposizione netta, fra Bianco e Nero, non vi sono valori cromatici intermedi. Ciò ha anche un valore metafisico e morale insieme: i due principi che si contendono l’universo sono radicalmente in contrasto fra loro come la Luce e la Tenebra, ed il primo ha carattere positivo, è il Bene, Dio, il secondo ha carattere negativo, è il Male, il Demonio. Quasi inutile osservare come la metafora Luce-Tenebra sia stata utilizzata dal pensiero religioso in ogni tempo e luogo. Più interessante rilevare che l’immagine dei due principi contrapposti sembra più compatibile con una concezione manichea che con una cristiana (anche se quando si analizza un fenomeno culturale in termini simbolici l’interpretazione non è mai univoca, per cui non si possono escludere altre letture).


Il vantaggio del tratto lascia poi supporre una prevalenza del principio positivo su quello negativo; in realtà, però, questo è solo un vantaggio iniziale, e può essere anche interpretato pessimisticamente quale presagio della disfatta finale: nel film di Bergman Il settimo sigillo la sconfitta del cavaliere che sfida a scacchi la Morte (la quale ovviamente conduce i neri) appare come ineluttabile. Il contrasto vita-morte, comunque, può essere letto in due modi, entrambi suggeriti dal gioco degli scacchi e dallo stesso film di Bergman. In un primo senso, ovvio, Il Bianco simboleggia il principio di vita, il Nero quello di morte; in un altro senso, meno ovvio ma più in accordo con la concezione dialettica, il contrasto stesso rappresenta la vita, mentre la fine della partita, e quindi del contrasto, la morte. Lo scacco matto rappresenta lo scacco ultimo, che non si può parare e che mette fine alla contesa e perciò alla vita. Non è un caso che uno dei temi dell’esistenzialismo contemporaneo sia proprio quello dello “scacco” che ciascuno è condannato a subire di fronte alla prospettiva della morte e che è un ingrediente essenziale della consapevolezza della propria finitezza…


Inoltre, si può dare una lettura esistenziale anche del carattere esasperato che la contesa Bianco-Nero esprime. Essa infatti non coinvolge solo i due schieramenti contrapposti ma anche l’interno di ogni singolo schieramento, dato che lo stesso terreno di lotta (la scacchiera) è ambivalente, ed ogni singolo schieramento possiede, per esempio, un alfiere campochiaro e uno camposcuro. Ciò può significare, fuori di metafora, che ogni aspetto dell’esistenza è duplice e risente del contrasto fra i due principi, che per esempio la morte non è solo il limite estremo, ciò che mette fine alla vita, ma che ne è una componente essenziale (si è detto che la nostra esistenza è avvolta interamente in una “atmosfera di morte”); che ogni sentimento positivo ne include anche uno negativo, e così via. Così, il gioco degli scacchi ci si è prospettato non solo quale rappresentazione fisica del mondo, ma anche quale rappresentazione psichica della condizione umana.


Per concludere questa lettura simbolico-metafisica degli scacchi, si può fare riferimento agli scacchi come gioco ed al fatto che nel quadro prima delineato del mondo saremmo autorizzati a sentirci “pedine” di giocatori trascendenti, che determinano le nostre azioni secondo un ordine a noi sconosciuto. Interpretate quest’altro frammento di Eraclito (che richiama fra l’altro un tema di Nietzsche già riferito): “Aiòn (il Tempo) è un fanciullo che gioca, muovendo le tessere di una scacchiera; la signoria è di un bambino. MISSION IMPOSSIBLE

Ultimo aggiornamento ( giovedì 26 aprile 2012 )
 
MONDIALE DI SCACCHI 2012 / ANAND - GELFAND PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
martedì 17 aprile 2012
 


Ci siamo, mancano poche settimane al match per l’assegnazione del titolo mondiale 2012. Si svolgerà  dal 10 al 31 Maggio a Mosca, tra l’attuale campione del mondo, l’indiano Vishwanthanan Anand, e lo sfidante, l’israeliano Boris Gelfand, in palio un cospicuo montepremi di 2.550.000 dollari. La sede di gioco è la prestigiosa Galleria Tretyakov (nella foto). Sul sito ufficiale ci sono numerosi commenti di Campioni sulla sfida, arricchito da statistiche e partite tra i due contendenti, inoltre si potrà seguire in diretta online il match.
L’ultima volta che la capitale russa ha ospitato un match mondiale è stato nel 1985, quando Anatoly Karpov e Garry Kasparov si sfidarono nella Sala delle Colonne.  


IL SITO UFFICIALE


Viswanathan
Anand il campione in carica


 Dopo diversi tentativi, Anand vince il Campionato del Mondo di Scacchi FIDE nel 2000, battendo Aleksej Širov con il punteggio di 3 ½ a ½ nella finale giocata a Teheran, diventando il primo indiano a vincere questo titolo.   Nel settembre 2007 Anand ha vinto a Città del Messico un torneo a sei giocatori valido per il titolo mondiale, subentrando a Vladimir Kramnik come campione del mondo dopo la riunificazione del titolo avvenuta nel 2006 con il match di Kramnik contro Veselin Topalov.   Nell’ottobre 2008 a Bonn Anand ha battuto Kramnik in un match valido per il titolo mondiale col risultato di 6 ½ a 4 ½ (+3 –1 =7), confermandosi campione del mondo.   Nel maggio 2010 ha sconfitto a Sofia per 6 ½ a 5 ½ lo sfidante Veselin Topalov[2], riconfermandosi nuovamente campione. (Notizie da Wikipedia)  


Gelfan Boris lo sfidante


 Boris Abramovič Gelfand (rus. Борис Абрамович Гельфанд; Minsk, 24 giugno 1968) è uno scacchista israeliano di origine bielorussa, Grande Maestro.   Campione europeo giovanile nel 1989, partecipò con la squadra sovietica nel 1990 alle Olimpiadi di Novi Sad come seconda scacchiera, vincendo l’oro a squadre.   Ha partecipato a diversi campionati del mondo, arrivando alle semifinali nel 1996; classificatosi per il campionato del mondo a otto giocatori di Città del Messico del 2007, è arrivato terzo dietro a Viswanathan Anand e Vladimir Kramnik.   Tra i risultati di torneo, le vittorie al torneo interzonale di Manila 1990, ai tornei di Wijk aan Zee 1992 e 1994, tornei di Biel 1993 e 2005, Dos Hermanas e Pamplona 1994, Belgrado e Debrecen 1995, Polanica-Zdrój 1998, open di Cannes 2002, Tilburg e Vienna 1996.   Emigrato in Israele nel 1998, attualmente vive a Rishon LeZion; è membro della squadra scacchistica nazionale di Israele. Il suo rating Elo, aggiornato a novembre 2009, è pari a 2758, risultato che lo colloca al 7º posto assoluto mondiale e al primo posto nella sua nazione.   Nel 2008 ha vinto due argenti alle Olimpiadi di Dresda, una con la squadra e una individuale, come prima scacchiera.   In maggio 2009 ha vinto la “ACP World Rapid Cup” di Odessa, superando nell’ordine Vugar Gašimov, Dmitrij Jakovenko e nella finale Pëtr Svidler.[1]   In dicembre 2009 ha vinto, battendo nella finale agli spareggi lampo Ruslan Ponomarёv, la Coppa del Mondo di scacchi 2009. Infine nel Match dei Candidati 2011 ha superato uno dietro l’altro Shakhriyar Mamedyarov, Gata Kamsky e Alexander Grischuk! (Notizie da Wikipedia)  


La storia e i Campioni del mondo di scacchi (Wikipedia)


La sede di gioco – Galleria Tretyakov

 


I sponsors della manifestazione


REGOLAMENTO


Il Mondiale 2012 si disputa sulla lunghezza di dodici partite. In caso di parità al termine delle partite a cadenza classica, si disputerà un  mini match di quattro partite rapid (25'+10"). In caso di ulteriore parità, si disputerà un mini match di due partite blitz (5'+3"). In caso di pareggio, se ne disputerà un secondo e così via fino al quinto. Permanendo l'equilibrio, si svolgerà una partita Armageddon: 5' al bianco, 4' al nero, incremento di 3" dalla 61esima mossa in poi, in caso di patta verrà dichiarato vincitore il nero. cadenza di gioco  120' per 40 mosse più 60' per 20 mosse più 15' per terminare la partita più 30" di incremento per mossa dalla 61esima mossa.

 

CALENDARIO DI GIOCO

Day 1 10 May Opening ceremony 19.00/20.00
Day 2 11 May Game  1 15.00
Day 3 12 May Game  2 15.00
Day 4 13 May Rest day  
Day 5 14 May Game  3 15.00
Day 6 15 May Game  4 15.00
Day 7 16 May Rest day  
Day 8 17 May Game  5 15.00
Day 9 18 May Game  6 15.00
Day 10 19 May Rest day  
Day 11 20 May Game  7 15.00
Day 12 21 May Game  8 15.00
Day 13 22 May Rest day  
Day 14 23 May Game  9 15.00
Day 15 24 May Game  10 15.00
Day 16 25 May Rest day  
Day 17 26 May Game  11 15.00
Day 18 27 May Rest day  
Day 19 28 May Game  12 15.00
Day 20 29 May Rest day  
Day 21 30 May Tie break 12.00
 

Alcune partite recenti fra i due sfidanti tratte dal sito della Chessgames

 
 
Game   Result Moves Year Event/Locale Opening
51. Gelfand vs Anand  ½-½ 20 2007 FIDE World Championship Tournament E05 Catalan, Open, Classical line
52. Anand vs Gelfand   ½-½ 22 2007 16th Amber Tournament (Rapid) C10 French
53. Anand vs Gelfand   1-0 35 2007 World Blitz Cup E04 Catalan, Open, 5.Nf3
54. Anand vs Gelfand  ½-½ 22 2007 FIDE World Championship Tournament C42 Petrov Defense
55. Gelfand vs Anand  ½-½ 19 2007 16th Amber Tournament (Blindfold) E15 Queen's Indian
56. Gelfand vs Anand  0-1 38 2007 World Blitz Cup D15 Queen's Gambit Declined Slav
57. Gelfand vs Anand  ½-½ 21 2007 Dortmund D45 Queen's Gambit Declined Semi-Slav
58. Anand vs Gelfand  0-1 29 2008 Amber Tournament (Rapid) D12 Queen's Gambit Declined Slav
59. Gelfand vs Anand  0-1 31 2008 Amber Tournament (Blindfold) D47 Queen's Gambit Declined Semi-Slav
60. Gelfand vs Anand  ½-½ 25 2008 Corus E06 Catalan, Closed, 5.Nf3
61. Gelfand vs Anand   ½-½ 62 2009 World Blitz Championship E10 Queen's Pawn Game
62. Gelfand vs Anand  ½-½ 28 2009 Tal Memorial E06 Catalan, Closed, 5.Nf3
63. Anand vs Gelfand  ½-½ 128 2009 World Blitz Championship C10 French
64. Anand vs Gelfand  ½-½ 58 2011 20th Amber Tournament (Blindfold) D44 Queen's Gambit Declined Semi-Slav
65. Gelfand vs Anand  ½-½ 29 2011 Tal Memorial D37 Queen's Gambit Declined
66. Gelfand vs Anand  0-1 53 2011 20th Amber Tournament (Rapid) E42 Nimzo-Indian, 4.e3 c5, 5.Ne2 (Rubinstein)
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento ( martedì 17 aprile 2012 )
 
LA TELA DEL RAGNO / EMIL GANESI PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
lunedì 16 aprile 2012


LA TELA DEL RAGNO

di Giuseppe ed Erminio Milanesi


L’arte, in ogni sua forma, è l’espressione sublime dell’essere.

Emil Ganesi



Emil Ganesi è in realtà lo pseudonimo di due fratelli, Giuseppe ed Erminio Milanesi, al loro primo libro. Gli autori sono disponibili a un contatto diretto con il lettore: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo La tela del ragno è un mystery che prende spunto da un crimine realmente commesso - ancora irrisolto - e trova il suo sviluppo in una storia davvero avvincente: una trama dove la suspense è alternata a momenti più riflessivi. Richard ed Elizabeth, due affermati professionisti, sono coinvolti, loro malgrado, nell’affascinante arcano di un quadro trafugato e non ancora ritrovato...
 


IL SITO DELLA CASA EDITRICE ENNEPILIBRI


Presentazione del libro

INIZIO
FINE VIDEO
 
Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 aprile 2012 )
 
TORNEI DI SCACCHI / BISACCIA E MONTEFUSCO 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
lunedì 09 aprile 2012


TORNEO “CITTA’ DI MONTEFUSCO”

 


Domenica 6 maggio 2012

Il bando integrale in PDF

SEDE DI GIOCO: Carcere Borbonico - Montefusco (AV) REGOLAMENTO: Varranno le norme dei regolamenti FSI-FIDE vigenti al momento della manifestazione. SISTEMA DI GIOCO E SPAREGGIO: 8 turni di gioco, abbinamenti con il Sistema Svizzero. SISTEMA DI SPAREGGIO: Buchholz (totale, mediano, tagliato) TEMPO DI RIFLESSIONE: la cadenza di gioco è di 15 minuti per ciascun giocatore. Il giocatore che giungerà con oltre 15’ dall’inizio del turno avrà partita persa. CALENDARIO: termine iscrizioni ore 10:00; 1° turno di gioco ore 10:30; pausa pranzo ore 13:30 - 15:30; rimanenti turni di gioco dalle ore 15:30, premiazione a seguire.

E’ gradita la preiscrizione entro il 5 maggio su GECO. - I premi non sono cumulabili e neppure divisibili. - Il Torneo è omologabile F.S.I. e valido per le variazioni Elo-Rapid Italia. E’ necessaria la tessera F.S.I. - In sala da gioco è vietato fumare ed utilizzare i telefoni cellulari. - L'iscrizione alla manifestazione implica l'accettazione totale di quanto esposto nel presente bando-regolamento. - L'organizzazione si riserva di apportare eventuali modifiche che si rendessero necessarie per il buon andamento della manifestazione. - La partecipazione implica il consenso alla pubblicazione di Cognome, Nome, categoria, Elo, Provincia e risultati sui siti: www.avellinoscacchi.eu e sul web in generale. Informazioni e iscrizioni: Francesco Sessa, cell. 3391661369 - E-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo POSSIBILITA’ DI VISITE GUIDATE - PRANZO A PREZZO CONVENZIONATO


4° Festival Internazionale

“ Torre di Bisaccia ”


25 - 27 maggio 2012 Sede di gioco: Castello ducale

Il bando integrale in PDF

CALENDARIO

Venerdì 25
ore 15.00 chiusura iscrizioni ore 16:00 turno 1

Sabato 26 ore 9.00 turno 2, ore 15.30 turno 3

Domenica 27 ore 9.00 turno 4, ore 15.30 turno 5

Premiazione a seguire

ISCRIZIONI

La conferma delle iscrizioni deve avvenire entro le ore 15:00 presso la sede di gioco. CONTRIBUTO SPESE: OPEN A: € 35,00; Torneo B: € 30,00

Iscrizione gratuita per G.M.; I. M.; W.G.M. e per i Campioni Italiani in carica di ogni categoria. La preiscrizione è OBBLIGATORIA entro il giorno 24 maggio su GECO www.torneionline.com/tornei, dopo tale scadenza, saranno accettati giocatori non prescritti previo accertamento telefonico della disponibilità. L’iscrizione in sede di torneo, senza preiscrizione determina un incremento di € 10,00.

REGOLAMENTO

Possono partecipare ai Tornei i giocatori italiani o stranieri in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti vigenti alla data della manifestazione. Torneo di 5 turni suddiviso in:

OPEN A Aperto a tutti i giocatori con punteggio Elo Fide o Ita, tempo di riflessione 90’ + 30’’ di incremento a mossa.

Torneo B Riservato ai giocatori con punteggio Elo Fide o Ita fino a 1649, tempo di riflessione 2 ore a giocatore, QPF. Accoppiamenti Sistema Svizzero variante Lim. Spareggio: Buccholz Cut 1, il Buccholz Tot e ARO.

 L’organizzazione, nel rispetto dei regolamenti FSI e FIDE in vigore al momento della manifestazione, si riserva di apportare tutte le eventuali modifiche al presente bando che si rendessero necessarie per la migliore riuscita della manifestazione. I giocatori diversamente abili con particolari esigenze di gioco sono pregati di avvisare preventivamente l'organizzazione di eventuali esigenze organizzative. La partecipazione al torneo sottintende il consenso di ogni giocatore alla pubblicazione di alcuni dati personali (cognome, nome, categoria, Elo) nonché del risultato conseguito sui siti Internet della FSI, del Comitato Regionale, www.avellinoscacchi.eu e sul web in generale. Per i minori tale consenso è implicitamente dato dai genitori o da chi esercita la patria potestà. Il giocatore che si presenterà alla scacchiera con oltre sessanta minuti di ritardo dall’ inizio del turno, avrà partita persa.

ALBO D’ORO
2009: GM DRAGAN KOSIC MNE
2010: GM DRAGAN KOSIC MNE
2011: GM MIROLJUB LAZIC SRB

TORNEO B
2009: QUARTO SILVANO
2010: ZINNAI GRAZIANO MATTEO
2011: IANTOSCA CARMINE

TORNEO C
2009: MARTINGANO GIUSEPPE
2010: CAPPUCCIO GIULIO

Informazioni torneo: www.avellinoscacchi.eu

Francesco Sessa E-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - Cell. 3391661369

Ultimo aggiornamento ( lunedì 09 aprile 2012 )
 
PITTURA E SCACCHI / MICHAEL CHEVAL PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
sabato 07 aprile 2012


MICHAEL CHEVAL E LE VIE DELL'INCREDIBILE

Intreccio tra pittura e aforismi


Michael Cheval è nato nel 1966 a Kotelnikovo, una piccola città a sud della Russia. È cresciuto in mezzo a pittori, pennelli, tele e cavalletti. Suo nonno, un artista e scultore di professione, ha inculcato l'amore di Michael per il disegno fin dalla più tenera età. A tre anni poteva già disegnare composizioni con complesse e multiple figure, illustrando le sue fantasie e impressioni. Il pittore contemporaneo Michael Cheval porta avanti la tradizione dell'arte surrealista.
In molte sue opere rende omaggio a Dalì e Magritte ed è chiaramente debitore di questa corrente figurativa, ma tecnicamente appartiene al movimento definito assurdista (laddove l' "assurdità" va intesa come un rovesciamento della realtà e della logica, secondo i criteri dell'autore stesso).Ha saputo sviluppare un proprio stile e delle tematiche ricorrenti, mettendole su tela con una tecnica davvero ineccepibile. Le sue figure umane, enigmatiche o grottesche, sembrano fuoriuscite da un'opera teatrale rinascimentale. Indossano abiti che rievocano le principesse chiuse nei castelli delle fiabe, i giullari di corte, i ciambellani e le dame tardo-medievali.Molto spesso il soggetto del dipinto sembra prendersi gioco dell'osservatore. In effetti non è la sola tipologia di archetipi creati da Cheval. É un artista assai prolifico, capace di fondere realtà e immaginazione in moltissime forme. Io sono stato particolarmente attratto da questo settore del suo universo pittorico, ma la sua intera produzione è degna di interesse, almeno secondo il mio modestissimo parere. Le sue intuizioni visive hanno qualcosa di speciale. Consiglio vivamente di fare una ricerca sul web o andare direttamente sul suo sito internet perchè merita un approfondimento che lo spazio limitato di questo articolo e il dilettantismo del suo autore non possono offrire.


Il sito di Michael Cheval: www.chevalfineart.com

  

E’ stata quasi sempre la follia ad aver aperto la strada al pensiero rinnovato, ad infrangere il potere di una consuetudine rispettabile o di una superstizione. Era molto più familiare agli uomini di una volta l’idea che, ovunque esistesse follia, vi fosse anche un briciolo di genio e di saggezza, di divino, come si era soliti bisbigliare all’orecchio. (Friedrich Nietzsche)

Una madre è l'amica più vera che possiamo avere, anche quando le difficoltà ci piombano addosso, quando la sfortuna prende il posto della prosperità; ancora lei ci starà accanto e farà sì che la serenità ritorni nei nostri cuori. (W. Irving)

  

Ognuno ha un paese nell'anima. È il luogo dove siamo stati più tempo. È il paese dove abbiamo trascorso l'infanzia, dove abbiamo giocato, dove abbiamo imparato la vita. Romano Battaglia (da "Il silenzio del cielo").

La vera felicità la faccio consistere nella tranquillità d'animo, nella vita pacifica in famiglia, nel rispetto e nell'affetto reciproco e in tutta l'indipendenza possibile dai fastidi che impone la società di pura etichetta. (Antonio Raimondi).

Bambino, non temere le ombre, ti fanno apprezzare la luce.
Non temere la notte, ti regala le stelle e favole nei sogni.
Non temere gli errori, ti insegnano la giustizia. Non temere il dolore, ti faranno uomo.(Maria Savasta).

«Le buone maniere sono espressione di animo elevato e nobiltà di cuore». Ma soprattutto sono un buon investimento, nonché un dovere civico. (Gianni Monduzzi)

  

La meraviglia si trova ad ogni istante... Cerca di sentire, di percepire, invece di pensare. Il senso profondo della vita si trova al di là del pensiero. (Enrique Barrios)

  

In fondo, siamo tutti dei bambini perduti all'interno della nostra favola personale...   (Guillermo Del Toro)

INIZIO
FINE VIDEO


 
Ultimo aggiornamento ( sabato 07 aprile 2012 )
 
PITTURA / SERGIO ALESSANDRO UGHI PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
giovedì 05 aprile 2012


L’ARTE CONTEMPORANEA – TRA SCACCHI E PITTURA

SERGIO ALESSANDRO UGHI
 

 

 Titolo IL BIANCO ABBANDONA
 Tecnica Olio su tela
 Dimensioni 114x146
 Anno di Realizzazione 2002
 Luogo di conservazione Bresso (MI) collezione priva


Un "Matto" ormai inevitabile, costringe il giocatore bianco alla resa.  La giocatrice nera osserva con aria dura ed indifferente lo spettatore mentre il bambino, proiezione di un'auspicabile rinascita spirituale, gioca malinconicamente con l'Alfiere bianco.  Il gatto che, assieme agli scacchi, rappresenta l'elemento "magico-simbolico" del quadro, provoca la caduta dei trucchi dalla borsetta della giocatrice, rivelandone così l'autentica natura ipocrita.  La lettura del dipinto si presta anche alla più classica allegoria che vuole la giocatrice nera identificata con la morte, tuttavia direi che il quadro lancia solo un timido ammonimento: troppo spesso cioè la consapevolezza di ciò che accade attorno a noi ci illumina solo fuori tempo massimo, ma come ci insegna il "regal giuoco", se non possiamo confutare uno scacco matto, abbiamo comunque il dovere di cominciare un'altra partita.(Sergio Alessandro Ughi)

DIAGRAMMA DELLA PARTITA

                                      Byrne-Fischer – Campionato USA 1963

Nell'opera "il bianco abbandona" l'artista riproduce fedelmente la posizione finale (dopo 21...,Dd7) di una partita "storica", la Byrne-Fischer giocata nel Campionato degli USA nel 1963 e che si aggiudicò il premio di bellezza. Il commento di Byrne fu: " Avevo appena incominciato a chiedermi perchè Fischer avesse scelto una simile variante, così evidentemente persa per il Nero, quando, improvvisa, giunse 18...,Cxg2.  Questa magnifica mossa fu come una mazzata..., la combinazione finale è di una tale genialità che, mentre abbandonavo, entrambi i GM che nella sala attigua commentavano la partita per il pubblico, affermavano che io avevo partita vinta ! "



 
Titolo PARTITA A SCACCHI
Tecnica Olio su tela
Dimensioni 70x80
Anno di Realizzazione 1981
Luogo di conservazione Collezione Cassa di Risparmio di Ferrara

Questo dipinto si richiama esplicitamente al celebre film di Bergman "il settimo sigillo", dove spicca la surreale partita a scacchi tra un cavaliere e la morte.  Il quadro è arricchito dalla presenza di un cattivo "suggeritore" che conduce il giocatore con i pezzi neri a sconfitta sicura, con la chiara allusione al fatto che non ha alcun senso lottare contro l'ineluttabile.


Sergio Alessandro Ughi è nato a Ferrara nel 1951. Trapiantato in Lombardia fin da bambino, attualmente vive e opera a Castelleone in provincia di Cremona. Dopo una ventina di anni è tornato ad esporre a Ferrara, dove ha presentato tra le altre l'opera "IL BIANCO ABBANDONA",  e Lucio Scardino, nella presentazione critica della mostra, ha così definito le opere dell'artista: "metafore incentrate sul contrasto tra alto idealismo e brutale quotidianità, che sono nel contempo favole tragiche e poetiche simbologie". Mentre, l' 8 febbraio 2002, sul quotidiano "Il Resto del Carlino", Gabriele Turola scrive: "L'artista ferrarese riallacciandosi alla grande lezione dei preraffaelliti inglesi e dei simbolisti francesi e italiani (Moreau, Sartorio) indaga i risvolti più segreti della realtà, usando i pennelli come in una sorta di radiografia, per trasformare le sue figure in personaggi emblematici che giocano col Destino (si veda "partita a scacchi") e gli spazi che li circondano in quinte teatrali dal sapore magico e ironico....".   


Altre opere di spicco: "Ragazza con fiori azzurri", "il figliol prodigo", "I tentatori", "Ophelia è stanca", "Narciso tra i narcisi", "Icaro", "Annunciazione", "Medusa pensosa", "Piccolo Dioniso", "Ritratto di Padre Teodosio Lombardi" (presso gli eredi del famoso storico francescano).  

www.toskana-art.it

Ultimo aggiornamento ( giovedì 05 aprile 2012 )
 
PROVERBI 5^ PARTE / SEBASTIANO PAULESU PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
lunedì 02 aprile 2012


 I PROVERBI SCACCHISTICI

A CURA DELL’ISTRUTTORE FEDERALE

SEBASTIANO PAULESU


           

5^ PARTE

           
           

Gli articoli precedenti
1Parte ; 2 Parte ; 3 Parte ; 4 Parte ;

           
           

 

           
           

C'è sempre una scusa
per ogni mossa confusa.


           
           

Nel momento peggiore
serve il gioco migliore.

           
           

Quando ha una migliore posizione
"Ho vinto" dice lo spaccone
"Ho un chiaro vantaggio" dice uno più saggio "Calma" dice il campione.

           
           

Chi sa giocare non si disturba
contro una mossa furba.

           
           

Il gioco più corretto inizia col rispetto.

           
           

 

           
           

Ogni mossa ha pregi e difetti
quindi ogni volta rifletti.

           
           

Chi calcola un attacco consideri ogni scacco

           
           

Dei grandi seguite gli esempi
sviluppate spendendo meno tempi.

           
           

L'azione laterale talvolta è originale,
ma sempre l'ideale è l'azione centrale.

           
           

Ogni pezzo precario
fa felice il tuo avversario.

           
           

 

           
           

Dopo l'apertura per andare avanti
sviluppa anche i pezzi pesanti.

           
           

Ogni pezzo in cuor suo spera d'essere
al centro della scacchiera.
 

           
           

Non occupare con un tuo pedone
la casa dove un pezzo sta benone!

           
           

Altra strada non aprire
se un Alfiere può già uscire...

           
           

La logica scopre le ragioni
che stanno dietro le combinazioni.

           
           

 

           
           

Se il tuo Re non è al sicuro
non avrai un bel futuro.

           
           

Ogni mossa che il rivale ci oppone
merita la giusta considerazione.

           
           

Ci serve un piano per guardar lontano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Difesa insufficiente pericolo imminente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A parità di teoria vince la fantasia!

           
                          
           

Chi muove a lume di naso
vincerà solo per caso.

           
           

Aiuta il tuo pezzo fuorigioco
ti ricompenserà non poco.

           
           

Una combinazione vincente
allevia l'agonia del difendente.

           
           

Contro un'inchiodatura
cerca subito una cura!

           
           

Le conseguenze di un sacrificio
ricordano i fuochi d'artificio.

           
           

 

           
           

Mentre giochi non perdere di vista
che sfidi un esercito più uno scacchista.
 

           
           

Gli scacchi sono l'arte del combattere
quindi non nascondere il carattere.

           
           

Meglio una partita aperta
di una vittoria certa.

           
           

 

           
                         
Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 aprile 2012 )
 
SCACCO MATTO IMPOSSIBILE / CHESS MATE IMPOSSIBLE (40) PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
domenica 25 marzo 2012

SCACCO MATTO
CHESS PUZZLE
CHESS MATE


SCACCO MATTO IMPOSSIBILE
Muove il Bianco, dai matto al Re
Nero entro 2 mosse


La mossa è al Bianco:
Troverete la soluzione
evidenziando lo spazio
tra le parentesi sottostanti
al diagramma


ESERCIZIO N° 53



[ 1.Db2!; Con il matto Db4;  se 1.Dd3?Ta7; 1.Rb3?,Ta7;; 1.Dc4? b5! ]

EVIDENZIA LO SPAZIO TRA LE DUE PARENTESI

 

 

  INIZIOFINE
   
Ultimo aggiornamento ( domenica 25 marzo 2012 )
 
DAL PARLAMENTO EUROPEO / SCACCHI NELLE SCUOLE PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
lunedì 19 marzo 2012
 


Il Parlamento Europeo dice si agli scacchi nelle scuole pubbliche!

(dal sito Scacchierando)


Questa volta Silvio Danailov e Garry Kasparov hanno colpito nel segno! La maggioranza dei parlamentari europei ha infatti firmato una "Written Declaration" che invita ad adottare il programma ECU "Scacchi nelle scuole". In futuro questa dichiarazione potrà essere un ulteriore "punto d'appoggio" per gli istruttori di scacchi per entrare nelle scuole. Riceviamo da Adolivio Capece (Ufficio Stampa FSI) e pubblichiamo volentieri un comunicato sulla notizia.  


"Il 13 Marzo 2012 a Strasburgo il Parlamento europeo ha adottato il programma dell'ECU 'Scacchi nelle scuole".
La "Dichiarazione Scritta" 50/2011 per l'attuazione degli Scacchi nei programmi scolastici nelle scuole dell'Unione europea è stato firmato da 392 deputati (il numero di firme necessario era 378 - 50% +1 del totale dei 754 deputati). Il numero finale di firme è previsto aumentino fino alla fine di questa sessione del Parlamento Europeo. Questa è una chiara indicazione del riconoscimento dei deputati europei danno ai i benefici che gli scacchi possono portare ai bambini. Dopo aver ricevuto il numero richiesto di firme per essere passato al Parlamento europeo, la dichiarazione scritta sarà ufficialmente comunicata dal Parlamento alla Commissione e al Parlamento di ciascuno Stato membro dell'UE insieme con l'elenco dei firmatari.  

La dichiarazione invita la Commissione: - ad incoraggiare l'introduzione del programma "Scacchi nella Scuola" nel sistema educativo degli Stati membri; - a prestare, nella sua prossima comunicazione relativa allo sport, la necessaria attenzione al programma "Scacchi nella scuola" e a garantire un finanziamento adeguato a partire dal 2012; - a tenere conto dei risultati degli studi sugli effetti che questo programma ha sullo sviluppo dei bambini.  

"Questo è un successo storico per il gioco degli scacchi. La data del 15 marzo 2012 passerà alla storia degli scacchi come la data in cui il gioco degli scacchi è salito su di un livello più elevato di riconoscimento da parte della società non solo come sport ma anche come una parte della formazione nel mondo moderno", ha dichiarato Silvio Danailov, Presidente dell'ECU.

Lo sviluppo e l'attuazione del programma sarà effettuata come un progetto congiunto tra l'ECU e la Kasparov Chess Foundation Europe.   Tutte le attività e gli eventi collegati al progetto "Scacchi a scuola" si sono svolti sotto l'alto patronato del Presidente del precedente Parlamento europeo, prof. Jerzy Buzek, e del deputato della Bulgaria, Mr.Slavi Binev, che è il principale sostenitore del progetto e che ha introdotto la dichiarazione scritta 50/2011."  


Binev, Kasparov e Danailov nella sede del Parlamento Europeo


Video di Danailov, Kasparov e Judit Polgar nel Parlamento Europeo

INIZIO
FINEVIDEO
 

La versione integrale della dichiarazione 50/2011  

Ultimo aggiornamento ( lunedì 19 marzo 2012 )
 
CAMPIONATO SCUOLE ELEMENTARI /LUCERA 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso   
giovedì 08 marzo 2012


CAMPIONATO DI SCACCHI 2012

RISERVATO AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE ELEMENTARI

DEL COMUNE DI LUCERA


Si è concluso in data odierna il tradizionale Open riservato agli allievi delle scuole elementari del Comune di Lucera. Il 1° Circolo Didattico ha ospitato la manifestazione, inserita nel progetto POF “Corso di scacchi” effettuato dall’istruttore Federale Tommaso Notarstefano. Vince con pieno merito Iuliani Giovanni,(vincitore delle due edizioni precedenti, una conferma dunque) perdendo una sola partita e vincendo le altre cinque. Al secondo posto si classifica Palmieri Lorenzo, seguito da Petti Pietro. Hanno presenziato alla cerimonia della premiazione i genitori degli allievi, l’istruttore al termine della premiazione si e congratulato con gli allievi e ha dato appuntamento a tutti per la prossima edizione che si terrà con l’avvio del nuovo corso a Novembre 2012.


IULIANI GIOVANNI IL VINCITORE DEL TORNEO


PALMIERI LORENZO IL SECONDO CLASSIFICATO


LA CLASSIFICA FINALE

Pun
ti
ID NOME R Rat Na Buc1 BucT BucM S-B Cmlt
1 5.0 7 IULIANI
GIOVANNI
0 273 FG 17.50 19.00 13.00 17.50 15.00
2 4.5 6 PALMIERI
LORENZO
0 193 FG 18.50 20.50 13.50 13.75 14.50
3 4.0 13 PETITTI
PIETRO
0 125 FG 18.50 20.50 13.50 11.00 12.00
4 3.5 3  FERRONE ANTONIO 0 57 FG 19.00 20.50 14.00 9.25 15.50
5 3.5 1 CANTORE
MARCO
0 57 FG 17.00 18.50 12.00 8.50 16.00
6 3.0 5 PETITTI
ANDREA
0 0 FG 16.50 18.50 12.00 7.75 13.00
7 3.0 9 VENTRELLA
BRUNO
0 0 FG 16.50 18.50 12.00 7.75 11.50
8 3.0 2 PELLEGRINO ALESSANDRO 0 0 FG 14.50 16.50 10.50 7.50 10.00
9 2.5 4 PETRILLI PIERGIORGIO 0 -57 FG 14.50 16.00 10.50 5.50 7.50
10 2.5 8 PINTO
LUIGI
0 -57 FG 13.00 15.00 9.50 5.00 4.50
11 2.0 10 PETRILLI
FEDERICO
0 -125 FG 16.00 17.50 11.00 4.25 4.00
12 1.5 11 FOLIERO
ANGELO
0 -149 FG 15.00 17.00 11.00 5.00 8.00
13 1.0 14 OTTAVIANO FEDERICO 0 -240 FG 16.50 18.00 11.50 5.75 6.50
14 1.0 12 CURCI
DANIELE
0 -193 FG 14.00 16.00 9.50 4.00 5.00
 
Ultimo aggiornamento ( giovedì 08 marzo 2012 )
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 399
© 2012 Scuola Scacchi Notarstefano
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.